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I Lost Sounds nascono a Memphis, Tennessee, nel marzo del ’99, da una costola dei Reatards, leggendaria punkrock band locale, e le ceneri dei Clears, gruppo new-wave dalla vita assai più breve. Il trio originario comprende Alicja Trout alle prese con chitarra, synth e voce, Jay Reatard sempre al synth, alla chitarra e voce, e Rich Crook alla batteria.
Prima che il garage rock fosse lanciato come nuovo fenomeno da MTV, il suono dei Lost Sounds scaturiva dalla passione per il punk ‘77 meno conosciuto, documentato da raccolte come Killed By Death e Bloodstains, e dall’amore per la strumentazione e i sintetizzatori vintage.
Rich, Jay e Alicja sfruttano l’esperienza e le influenze dei loro progetti precedenti per modellare un genere completamente nuovo, capace di rivitalizzare la morente scena garage e l’agonizzante giro hardcore della loro città.
Durante il primo tour statunitense, con all’attivo solo un limitatissimo 7” sulla neoetichetta italiana Solid Sex Lovie Doll, i Lost Sounds catturano l’attenzione della Big Neck, label di Buffalo - NY, che propone immediatamente al gruppo la realizzazione di un album per il 2000. Il disco si intitolerà “Memphis is Dead”, seguito a distanza di un anno da “Black Wave”, secondo album su Empty records, etichetta che aveva già prodotto i Reatards.
Il titolo del nuovo lavoro rispecchia l’evoluzione della band verso sonorità oscure di matrice nord europea e composizioni sempre più strutturate, che molte recensioni internazionali dai toni entusiastici accostano al progressive rock.
Abbandonate in parte le “cattive abitudini” alcoliche che caratterizzavano l’ispirazione degli inizi, i Lost Sounds si dimostrano un gruppo estremamente prolifico, elemento che li contraddistingue assieme alla fama già acquisita per il forte impatto live.
Il bassista Jonas Garland si aggiunge alla formazione e nel 2002 registra col gruppo il terzo album “Rat’s Brains & Microchips”, licenziato sempre dalla Empty.
I testi dei Lost Sounds spaziano tra tematiche tecnologiche care ai Devo; amarezza, frustrazione e disperazione di tanto garage anni ’60 e immagini biblico-apocalittiche proprie della città che ha seppellito il re del rock’n’roll.
In quattro anni e mezzo di concerti, i Lost Sounds hanno girato estensivamente il Nord America e suoneranno in Europa per la prima volta tra novembre e dicembre 2003.
Un nuovo album su In The Red records è previsto per la primavera del 2004.
DISCOGRAFIA
Tre album (“Memphis is Dead”, “Black Wave”, “Rat’s Brains & Microchips”), due raccolte di demos e materiale inedito (Demos & Outtakes vol.1 e 2, le cui versioni in vinile sono realizzate dalle etichette italiane Hate records e Rockin’Bones records), vari singoli, molte compilations (tra cui “Fields and Streams” su Kill Rock Stars records) e un recentissimo 7” split con the Vanishing su Cochon records. Prossimo album su In The Red records.
DATE ITALIANE
2 dic – Pietra De’ Giorgi (Pavia) @ Il Tempio
3 dic – Roma @ INIT
4 dic – Migliarina Di Carpi (MO) @ Sala Astra
(maggiori dettagli)
INTERNET
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